Il film del mercoledì: la guerra del Vietnam vista da John Woo
Redazione Online
|6 anni fa

Una pellicola d’azione orientale è la proposta di questa sera di “Scarpette rosse”, il contenitore settimanale di Telelibertà dedicato al cinema del passato, in onda alle 23.15: “Bullett in the Head” è un film del 1990 di John Woo, sceneggiatore e regista cinese diventato famosissimo in patria (e in parte anche nell’Occidente più cinefilo e attento) a metà degli anni 80, con due film action intitolati “A better tomorrow” e “A better tomorrow 2”.
“Bullett in the Head”, interpretato dalla star internazionale Tony Leung Chiu-Wai (premio per la migliore interpretazione maschile a Cannes nel 2000 per “In the mood for love” di Wong Kar-wai) si svolge durante la guerra del Vietnam nel 1967 e racconta la storia di tre amici che scappano da Hong Kong per arrivare in una Saigon dove vengono catturati dai vietcong. Un film di amicizia, guerra e violenza che ricorda per temi e struttura i grandi film americani degli anni ‘70, come “Il cacciatore” e “Apocalypse Now”.
John Woo è un maestro del cinema d’azione e le sue scene sono così belle e brutali da restare impresse per lungo tempo nella memoria visiva, tanto che pochi anni dopo venne chiamato a Hollywood dove realizzò titoli notissimi come “Nome in codice: Broken Arrow”, “Face/off” e “Mission Impossibile 2”.
“Bullett in the Head”, interpretato dalla star internazionale Tony Leung Chiu-Wai (premio per la migliore interpretazione maschile a Cannes nel 2000 per “In the mood for love” di Wong Kar-wai) si svolge durante la guerra del Vietnam nel 1967 e racconta la storia di tre amici che scappano da Hong Kong per arrivare in una Saigon dove vengono catturati dai vietcong. Un film di amicizia, guerra e violenza che ricorda per temi e struttura i grandi film americani degli anni ‘70, come “Il cacciatore” e “Apocalypse Now”.
John Woo è un maestro del cinema d’azione e le sue scene sono così belle e brutali da restare impresse per lungo tempo nella memoria visiva, tanto che pochi anni dopo venne chiamato a Hollywood dove realizzò titoli notissimi come “Nome in codice: Broken Arrow”, “Face/off” e “Mission Impossibile 2”.
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