Industria in ripresa, ma allarme rincari. Rolleri: "Non si trovano tecnici"
Redazione Online
|4 anni fa

Dopo l’anno drammatico della pandemia, il 2021 è stato l’anno della ripresa economica. Nel Piacentino a fine giugno si era registrato un incremento pari al 18,95% del fatturato per l’intero comparto manifatturiero. Anche i numeri dell’occupazione (+1,94%) risultavano in miglioramento per tutti i settori. Le previsioni indicavano per la seconda metà dell’anno un consolidamento della ripresa e sono state confermate. In particolare volano gli ordini per la meccanica, bene anche le costruzioni grazie ai bonus. A causa della pandemia, ha sofferto ancora il settore Ho.re.ca (hotel, ristorazione, catering). A preoccupare gli imprenditori negli ultimi mesi dell’anno sono i rincari delle materie prime, la carenza di alcuni materiali che sta rallentando gli ordini e la difficoltà di reperire tecnici in tutti i comparti. Il bilancio è stato tracciato dal presidente Francesco Rolleri in occasione dell’ultimo consiglio generale di Confindustria. Novanta le aziende rappresentate con oltre 20mila gli addetti e un fatturato complessivo di nove miliardi. In base alle previsioni anche il 2022 dovrebbe avere ancora buone performances, grazie sia agli incentivi di Industria 4.0, sia per i bonus edilizi. L’incontro prevedeva anche la relazione del direttore del Centro Studi di Confindustria Alessandro Fontana.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

