Manovra 2025: sale il gettito delle multe, più introiti dai musei
Redazione Online
|1 anno fa

La giunta comunale di Piacenza ha approvato il bilancio di previsione 2025-207. Il documento prossimamente verrà discusso in consiglio comunale. Per il prossimo anno la manovra ha un valore complessivo di circa 304 milioni di euro.
Tra i capitoli di spesa più significativi: trasporti e diritto alla mobilità con quasi 43 milioni e altrettanti per diritti sociali, politiche sociali e famiglia, mentre 38 milioni di euro saranno destinati allo sviluppo sostenibile e tutela del territorio.
Le entrate più consistenti sono di natura tributaria, circa 84 milioni di euro.
Da segnalare l’aumento previsto negli introiti – circa 6,3 milioni – per le multe stradali “grazie anche alle nuove strumentazioni tecnologiche acquisite (rilevazione semaforo rosso, attivazione telecamere area pedonale urbana, ecc…), nonché all’assunzione di personale a tempo determinato”, si legge nella relazione. In crescita anche i proventi da rimozione e custodia veicoli (135mila euro) “in quanto, a seguito di accordi intercorsi con la ditta che ha in concessione il servizio, sarà rinnovato il parco mezzi e potenziato il personale utilizzato, garantendo un maggior controllo ed efficacia del servizio stesso”.
Aumentano poi le sanzioni amministrative per contravvenzioni a leggi e regolamenti di polizia urbana e rurale: previsti 90mila euro “con riferimento ai maggiori controlli legati al degrado urbano, anche attraverso la costituzione di un nucleo specialistico, e al miglioramento dei tempi di notifica delle ordinanze ingiunzioni sindacali con l’immediato accertamento a bilancio”.
Trend in crescita per i Musei: 210mila euro, con un incremento di 50mila euro rispetto all’anno 2024 “in previsione dell’organizzazione di importanti mostre presso i musei civici (mostre Malosso, Bronzetti, Raffaello, Domenichino…) con inizio nell’anno 2025 e a seguire per gli anni 2026 e 2027. Messi in conto anche contributi da privati per il museo Civico: 50mila all’anno per tutto il triennio “in considerazione dell’elaborazione di un nuovo regolamento museale relativo alle membership che si prevede di approvare nell’anno 2025”.
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