Ritratto di Signora, è partita la caccia della scientifica a impronte digitali e tracce di dna
Redazione Online
|6 anni fa


Nella plastica che custodiva il ritratto di klimt le impronte di chi l’ha trafugato? Il tempo non cancella dna e impronte digitali. Adesso si spera che la custodia del “Ritratto di signora” possa “parlare” e porti la squadra mobile al suo “trafugatore”. L’involucro di plastica nera che racchiudeva il dipinto di Gustava Klimt rubato 22 anni fa alla Ricci Oddi è stato inviato al gabinetto di polizia scientifica di Bologna dotato di sofisticati strumenti che potranno rilevare eventuali impronte digitali e dna di colui che ha portato la tela del maestro, nel pertugio posto nella coda della galleria d’arte moderna, proprio a ridosso della sala dei pittori Lombardi.
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