Tarasconi: "Cultura, ricerca |e innovazione prioritarie |per far crescere la città"
Redazione Online
|2 anni fa

La firma del protocollo tra il Comune di Piacenza e le realtà universitarie, alla presenza del ministro Anna Maria Bernini, è stato salutato con grande entusiasmo da tutti i firmatari.
“Si tratta – sottolinea il sindaco Katia Tarasconi –di un vero e proprio patto territoriale per il riconoscimento e la promozione di Piacenza come città universitaria. Un progetto di crescita che trova il proprio fondamento nelle solide relazioni già in atto tra gli enti firmatari, nei progetti condivisi mirati a valorizzare un’offerta formativa di altissimo livello e in quella cultura della ricerca scientifica, dell’innovazione e della sostenibilità che questa Amministrazione ritiene un obiettivo strategico e prioritario, in linea con l’Agenda 2030 che abbiamo assunto come un faro per il nostro mandato e per la quale abbiamo fortemente voluto istituire una delega ad hoc. Ringrazio tutte le autorità e le rappresentanze del territorio intervenute in questa occasione così significativa: crediamo molto nel ruolo di regia che il Comune può svolgere per lo sviluppo del sistema universitario locale, ma in questo coordinamento è fondamentale il contributo di tutti gli attori che possono portare competenze e risorse”.
Plauso anche dal presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini: “Investire nei talenti e nel capitale umano è l’unica strada che i nostri territori possono intraprendere se vogliono continuare a competere con le aree più avanzate del mondo”.
Tra il pubblico in sala, anche una rappresentanza degli studenti universitari coinvolti nel Tavolo comunale loro dedicato, previsto nel Protocollo. “Questo atto – rimarca l’assessore a Politiche giovanili, università e ricerca Francesco Brianzi – nasce soprattutto per loro, per i giovani che devono essere al centro della visione e dell’impronta che vogliamo dare al futuro della nostra comunità”.
“Si tratta – sottolinea il sindaco Katia Tarasconi –di un vero e proprio patto territoriale per il riconoscimento e la promozione di Piacenza come città universitaria. Un progetto di crescita che trova il proprio fondamento nelle solide relazioni già in atto tra gli enti firmatari, nei progetti condivisi mirati a valorizzare un’offerta formativa di altissimo livello e in quella cultura della ricerca scientifica, dell’innovazione e della sostenibilità che questa Amministrazione ritiene un obiettivo strategico e prioritario, in linea con l’Agenda 2030 che abbiamo assunto come un faro per il nostro mandato e per la quale abbiamo fortemente voluto istituire una delega ad hoc. Ringrazio tutte le autorità e le rappresentanze del territorio intervenute in questa occasione così significativa: crediamo molto nel ruolo di regia che il Comune può svolgere per lo sviluppo del sistema universitario locale, ma in questo coordinamento è fondamentale il contributo di tutti gli attori che possono portare competenze e risorse”.
Plauso anche dal presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini: “Investire nei talenti e nel capitale umano è l’unica strada che i nostri territori possono intraprendere se vogliono continuare a competere con le aree più avanzate del mondo”.
Tra il pubblico in sala, anche una rappresentanza degli studenti universitari coinvolti nel Tavolo comunale loro dedicato, previsto nel Protocollo. “Questo atto – rimarca l’assessore a Politiche giovanili, università e ricerca Francesco Brianzi – nasce soprattutto per loro, per i giovani che devono essere al centro della visione e dell’impronta che vogliamo dare al futuro della nostra comunità”.
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