Tour de France, è arrivato il Trofeo Grand Départ: a Piacenza fino al 22 maggio
Redazione Online
|2 anni fa

Il Trofeo Grand Départ, che dal 2013 viene consegnato alle città straniere che ospitano la partenza delle varie tappe del Tour de France, è arrivato a Piacenza.
Rimarrà nella nostra città, esposto nella sala Cattivelli di Palazzo Mercanti, fino a mercoledì 22 maggio.
Rimarrà nella nostra città, esposto nella sala Cattivelli di Palazzo Mercanti, fino a mercoledì 22 maggio.
“Si tratta – ha spiegato la sindacata Katia Tarasconi – di un ulteriore piccolo passo di avvicinamento alla tappa del 1° luglio che scatterà proprio dalla nostra città.
L’idea è quella di invitare i piacentini ad ammirare da vicino il trofeo, consegnato appositamente alle comunità ospitanti, facendo selfie e pubblicandoli sui social con l’hashtag #PiacenzaTDF. Oltre al trofeo, i piacentini troveranno gli opuscoli contenenti tutti gli eventi in programma da qui al 1° luglio, senza dimenticare le splendide opere dedicate al Tour disegnate dagli studenti del Liceo Artistico Cassinari ed esposte qui accanto”.
L’idea è quella di invitare i piacentini ad ammirare da vicino il trofeo, consegnato appositamente alle comunità ospitanti, facendo selfie e pubblicandoli sui social con l’hashtag #PiacenzaTDF. Oltre al trofeo, i piacentini troveranno gli opuscoli contenenti tutti gli eventi in programma da qui al 1° luglio, senza dimenticare le splendide opere dedicate al Tour disegnate dagli studenti del Liceo Artistico Cassinari ed esposte qui accanto”.
Lungo tutta la superficie del trofeo sono incise le località europee che negli anni scorsi hanno visto partire la Grande Boucle. Sabato 18 maggio il trofeo verrà trasferito a Palazzo Farnese, per essere esposto in occasione della Notte dei Musei.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

