Women in Steam: "Ingegneria e matematica non sono materie solo per maschi"
Redazione Online
|1 anno fa

Tra i pregiudizi che limitano la vita delle donne c’è anche quello che riguarda le cosiddette materie Steam, di stampo scientifico e tecnico.
In poche parole, c’è ancora un pensiero troppo radicato che induce a credere che professioni come l’ingegnere o il matematico siano soltanto per gli uomini.
Ha voluto combattere questo stereotipo il convegno intitolato “Women in Steam-Oltre il divario di genere“, a Palazzo Farnese: un incontro rivolto agli studenti delle scuole superiori di Piacenza liceo Cassinari, Centro di Formazione Professionale Don Orione, liceo Colombini e liceo Respighi.
Ne hanno parlato con gli alunni, le assessore comunali Serena Groppelli e Nicoletta Corvi, Michela De Biasio per l’Agenda Digitale della Regione Emilia Romagna, Daniel Caratti e Paola Tavanelli di Art-Er e la studentessa di Medicina Alice Lombardelli.
“Il messaggio che vogliamo lanciare oggi è che purtroppo c’è ancora un problema, quello della discriminazione della donna in vari ambiti e in questo caso specifico si parla delle competenze digitali – ha spiegato Caratti – noi vorremmo invece che venga garantita la parità di genere, un messaggio forte e chiaro che non deve arrivare solo oggi ma in tutti i giorni dell’anno”.
In poche parole, c’è ancora un pensiero troppo radicato che induce a credere che professioni come l’ingegnere o il matematico siano soltanto per gli uomini.
Ha voluto combattere questo stereotipo il convegno intitolato “Women in Steam-Oltre il divario di genere“, a Palazzo Farnese: un incontro rivolto agli studenti delle scuole superiori di Piacenza liceo Cassinari, Centro di Formazione Professionale Don Orione, liceo Colombini e liceo Respighi.
Ne hanno parlato con gli alunni, le assessore comunali Serena Groppelli e Nicoletta Corvi, Michela De Biasio per l’Agenda Digitale della Regione Emilia Romagna, Daniel Caratti e Paola Tavanelli di Art-Er e la studentessa di Medicina Alice Lombardelli.
“Il messaggio che vogliamo lanciare oggi è che purtroppo c’è ancora un problema, quello della discriminazione della donna in vari ambiti e in questo caso specifico si parla delle competenze digitali – ha spiegato Caratti – noi vorremmo invece che venga garantita la parità di genere, un messaggio forte e chiaro che non deve arrivare solo oggi ma in tutti i giorni dell’anno”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano














