Addio educatori di strada, per i giovani ora si punta a uno sportello del lavoro

A Carpaneto l’amministrazione comunale prova un’alternativa: mettere in contatto i ragazzi con le aziende del territorio

Valentina Paderni
|2 ore fa
Il municipio di Carpaneto affacciato sulla piazza. Il Comune per i giovani pensa a uno sportello del lavoro - © Libertà/Valentina Paderni
Il municipio di Carpaneto affacciato sulla piazza. Il Comune per i giovani pensa a uno sportello del lavoro - © Libertà/Valentina Paderni
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Niente più educatori di strada, per i giovani si punta allo sportello lavoro. L’amministrazione comunale di Carpaneto sceglie di non riproporre l’intervento aggregativo nelle piazze del paese, guidato da educatori professionisti, che è giunto a conclusione ma - è stato detto - non è riuscito ad avvicinare e coinvolgere numeri significativi e a registrare presenze costanti di ragazzi e ragazze.
Si vuole così provare un’alternativa: «Avvieremo uno sportello che metta in contatto i nostri giovani con le aziende del territorio», annuncia in consiglio comunale l’assessora Silvia Rapaccioli, rispondendo ad una richiesta del consigliere di minoranza Guido Naturani, interessato a sapere quale fosse il contenuto delle azioni destinate ai giovani del territorio. L’intento, come spiegato, è quello di accompagnare, attraverso un percorso in via di definizione, gli adolescenti ad inserirsi gradualmente e con responsabilità nella società adulta.