Fiorenzuola dice addio al suo "mastro costruttore"
In tanti in Collegiata alle esequie di Giordano Fummi. Aveva 92 anni ed era il fondatore della Ice, la storica Impresa costruzioni edili fratelli Fummi
Donata Meneghelli
|55 minuti fa

Giordano Fummi quando venne premiato da Upa per l'oltre mezzo secolo di attività
«Se dovessimo guardare al cuore della sua vita, vedremmo prima di tutto la figura di un “mastro costruttore” con le mani esperte, la pazienza e l’umiltà del buon artigiano. Giordano ha saputo, mattone dopo mattone, gettare fondamenta solide per offrire a chiunque gli fosse accanto non solo quattro pareti, ma il calore sicuro e la gioia di una vera dimora».
Queste le parole con cui si è aperta l’omelia dei funerali di Giordano Fummi, 92 anni, celebrati giovedì in una Collegiata gremita, con «Fiorenzuola che ci ha fatto sentire il suo abbraccio», dicono i tre figli Orietta, Cinzia e Danilo. A pronunciare l’omelia don Adamo Affri, che vive nella Casa Famiglia Madre Teresa, guidata da Orietta col marito Enzo Zerbini, e che Giordano ha frequentato come padre e come nonno.
L’immagine del costruttore, che ha fatto da filo conduttore dell’omelia, non è stata scelta a caso: Giordano fondò a Fiorenzuola, negli anni della ricostruzione, la Ice Impresa costruzioni edili fratelli Fummi. Con lui i fratelli minori Giuseppe e Livio (in famiglia c’era anche una sorella più grande: Zanchide). Partirono giovanissimi come operai edili, e divennero dei veri impresari, con Giordano che si occupava per lo più della parte amministrativa, anche se era nato «col badile in mano». Guardando le foto appese nel suo ufficio, si riconoscono vari fabbricati realizzati dall’Ice: palazzi a Piacenza, a Roveleto, a Fiorenzuola, l’intero comparto residenziale della Cerè. Negli anni la loro impresa edile divenne una delle realtà più richieste nel Piacentino.
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