San Giorgio, a Capra e Moreschi il premio "Al Turrass"

Entrambi 89enni, Carlo Capra è stato dirigente bancario e collaboratore del nostro giornale, Giacomo Moreschi tappezziere per una vita assieme al fratello

Nadia Plucani
|1 ora fa
Da sinistra, Carli Capra e Giacomo Moreschi - © Libertà/Nadia Plucani
Da sinistra, Carli Capra e Giacomo Moreschi - © Libertà/Nadia Plucani
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Due amici e coetanei sangiorgini, Carlo Capra e Giacomo Moreschi, saranno premiati domani durante l’inaugurazione della Festa del Fungo per essersi impegnati concretamente per decenni nella quotidianità del paese e della comunità. L’amministrazione comunale di San Giorgio consegnerà loro il premio “Al Turrass”. «In modi diversi ci indicano la direzione da seguire – spiega la sindaca Donatella Alberoni -; lo hanno fatto insieme a tante altre persone che ci hanno lasciato. A loro il nostro ringraziamento più profondo per il loro esempio».
Entrambi 89enni sono ancora appassionati del loro paese. «Carlo Capra ha segnato la via con la penna – spiega la sindaca - perché per anni è stato il narratore attento della nostra comunità, capace di raccontare il paese in ogni suo aspetto. Giacomo Moreschi è stato uno dei fondatori delle camicie gialle, i volontari che hanno dato avvio al palio del fungaiolo, appassionato di musica cui ha dedicato tanta energia, e volontario in diverse associazioni».
Moreschi è stato tappezziere per una vita, mestiere che ha condiviso con il fratello Luigi (ideatore del palio del fungaiolo) e nel frattempo impegnato in parrocchia, nella pubblica assistenza, nel San Giorgio calcio, nella filodrammatica. Carlo Capra è stato dirigente bancario e ha affiancato il suo mestiere a un hobby, seppur impegnativo, quello di collaboratore di Libertà.