Da scarti a tesori, premiati i comuni della Valle dei Libri
Agazzano, Gragnano, Gazzola e Calendasco hanno ricevuto ad Assisi il riconoscimento di “Ambasciatori di carta”. Oltre 70 mila vecchi libri hanno trovato nuova vita
Mariangela Milani
|54 minuti fa

Un momento della consegna del riconoscimento - © Libertà/Mariangela Milani
Grazie a La Valle dei Libri i comuni di Agazzano, Gragnano, Gazzola e Calendasco sono stati premiati ad Assisi quali “Ambasciatori di carta”. Si tratta di un riconoscimento nazionale voluto da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo), Fondazione Symbola con la Rete delle Città di Carta.
Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito della giornata “Carta, territori e comunità: il riciclo come cultura condivisa”, organizzata da Comieco alla presenza di diversi membri della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. A ritirare il riconoscimento è stato Andrea Capellini, capogruppo di maggioranza del comune di Gragnano, tra i primi sostenitori dell’iniziativa. Quest’ultima è nata grazie ad un’intuizione dei giornalisti Lanfranco Vaccari, già direttore de L’Europeo e de Il Secolo XIX, e Giangiacomo Schiavi, scrittore ed ex vicedirettore del Corriere della Sera, originario peraltro di Gragnano. Nata come associazione oggi La Valle dei Libri è un’impresa sociale no profit di cui fanno parte librerie tematiche che hanno sede nei comuni premiati. Al loro interno ci sono oltre 70 mila vecchi libri che hanno trovato nuova vita.
«I nostri territori – ha detto Andrea Capellini, ritirando il premio a nome della Valle e dei Comuni – devono essere grati a chi ha avuto l’intuizione e il coraggio di dare vita alla Valle dei Libri. Oggi molti giovani non restano nei paesi, diverse attività chiudono: abbiamo bisogno di nuove opportunità e abbiamo bisogno di più cultura».
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