Contesta l’installazione e ne sottrae un pezzo: poi si pente e lo riporta
A Rivergaro curioso caso: sparisce una foto dal sottopasso in vista dell’inaugurazione di venerdì. Ma viene restituita al sindaco Gatti
Cristian Brusamonti
|2 ore fa

La parte vuota della parete del sottopasso a Rivergaro
Sottrae nella notte una fotografia dall’installazione artistica del sottopasso della Statale 45 e poi, pentita, la riporta la mattina dopo in municipio. Succede anche questo a Rivergaro dove il restyling dei due sottopassi, non ancora inaugurato, piace però così tanto che qualcuno è disposto a rubarne un pezzo. Il motivo? La protesta di una donna contro il Comune che - a suo dire - non avrebbe avuto l’autorizzazione ad affiggere, come nel caso specifico, ritratti fotografici di rivergaresi. Nulla di vero, naturalmente, tanto che i sottopassi saranno inaugurati ufficialmente venerdì pomeriggio, dopo un primo rinvio a causa della morte improvvisa del consigliere Michele Braghi.
Il curioso episodio si è verificato nella serata di domenica nel sottopasso principale della Statale 45 che collega il paese al Lungotrebbia e dove già si trova il murale dedicato a Elia Battini. Ad essere presa di mira è stata una delle due opere vincitrici del progetto SottoSpasso, quella che si chiama “Angoli di luce”: una serie fotografie di scorci e persone del paese realizzate da Jasmine Barresi, Giulio Cristalli e Jacopo Farsetti, già da diversi giorni visibili a tutti. Per una rivergarese, tuttavia, alcune di quelle foto sarebbero state affisse senza il consenso delle persone fotografate. Così, la donna ha sradicato dalla parete una delle foto in bianco e nero, portandola via con sé.

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