Dopo cinque notti insonni a San Nicolò scovata l’origine dell’allarme fantasma
In un sottotetto, una vecchia centralina era stata riattivata dal blackout di martedì. Ma il rumore proveniva da punti sempre diversi
Angela Zeppi
|2 ore fa

Il palazzo che ospita la centralina risvegliata dal temporale - © Libertà/Angela Zeppi
È stato finalmente risolto il mistero dell’allarme fantasma a San Nicolò. Un fastidioso cicalino ad alto volume che per trenta secondi, ogni cinque minuti, ha minato il riposo di diversi abitanti del quartiere Mamago per cinque notti consecutive, mai una tregua, neppure di giorno. In breve tempo l’inquietudine è salita: nonostante il passaparola tra i vicini, gli annunci sui social e le segnalazioni a carabinieri, polizia locale e vigili del fuoco, l’origine del disturbo sembrava introvabile. Fino a che non è stato individuato in un luogo insospettabile: un sottotetto.
A raccontare la vicenda è Giuseppe Dall’Ospedale, ingegnere, tra i più attivi nella caccia alla fonte del rumore e presente al momento del “lieto fine”.
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