La Madonna del colera in processione a Pillori contro i mali di oggi

La comunità ha ricordato il miracolo del 1867, quando il flagello aveva colpito la Valtrebbia. Anche la sindaca Valla porta a spalla la statua

Riccardo Freschi
|2 ore fa
Un momento della processione con il tronetto potato a spalla dalle autorità foto freschi
Un momento della processione con il tronetto potato a spalla dalle autorità foto freschi
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Con grande commozione si è svolta la tradizionale celebrazione in onore della Madonna del Colera nella parrocchia di San Cristoforo di Pillori di Travo. Nonostante il caldo, diverse sono state le persone che hanno preso parte alla processione presieduta dal parroco di Perino, don Costantino Dadda, che durante l’omelia si è soffermato sui valori della ricorrenza annuale del 20 luglio. «In questa piccola comunità afflitta dalla povertà di lavoro e dalla mancanza di ricambio generazionale, la devozione a questa celebrazione resta ben forte», afferma don Costantino. A testimoniarlo è la presenza in chiesa di tanti bambini, adulti e anziani. Prova che questo momento è diventato anche un simbolo di resistenza della comunità contro lo spopolamento dell’Appennino.
Ripercorrendo gli archivi storici sul flagello che aveva colpito l’intera Valtrebbia, il parroco ha ricordato come la comunità dell’epoca aveva affrontato l’epidemia.