Quarto, il nuovo campo da calcio intitolato ad Alberto Burzoni

Inaugurata la struttura in erba sintetica che va ad arricchire il centro sportivo del paese. La dedica all'imprenditore che metteva al primo posto i giovani

Paolo Gentilotti
|2 ore fa
Il taglio del nastro
Il taglio del nastro
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«Ti racconto solo un episodio: eravamo ai tempi del Covid e mi trovavo a passare vicino ai campi dove oggi sorge lo Sporting Club. Penso che sarebbe stato il posto ideale per creare uno spazio per il calcio dei giovani, chiamo Alberto e lui mi dice: fai quello che ritieni opportuno, sarò sempre alle tue spalle. Un mese dopo venne da me Arianna, sua figlia, e oggi la mia Academy vive in un centro sportivo che non ha eguali. Perché Alberto amava tantissimo i giovani: quando eravamo al Pro Piacenza, ogni riunione iniziava parlando prima dei giovani e poi della prima squadra».
Daniele Moretti, super-biancorosso, racconta così uno dei tanti episodi che lo legano al dirigente sportivo (e imprenditore) Alberto Burzoni, scomparso nel 2023, ma più che mai vivo ieri al centro sportivo di Quarto. Sono venuti in tanti questa mattina per l’intitolazione del nuovo campo in erba sintetica, che va ad arricchire un’offerta già importante, fatta di altri campi da calcio, campi da padel, una piccola arena, una strutturata club house, un bar, una palestra e presto anche una pista da mountain bike .
A scoprire la targa sono la figlia Arianna, che ha raccolto l’eredità anche a capo dell’azienda («facciamo gioco di squadra, ci definiamo burzoniani») - la BFT Burzoni SRL - e la moglie Carla: si sono conosciuti che lei aveva 15 anni e lui 20, insieme fino all’ultimo giorno. Alla benedizione del parroco don Uchenna Obasi, fanno seguito le parole di don Mimmo Pascariello, poi Arianna guida la truppa a calpestare per la prima volta il nuovo terreno. «Mio padre mi ha trasmesso l’amore per la vita, mi ha lasciato una grande energia che non mi lascia mai. E’ stato esempio nel lavoro e nello sport, inteso come filosofia di vita, benessere, è sentirsi in pace con il mondo. Valori che mio padre ha sempre portato avanti nella sua vita».