Trebbia, ore contate. E il livello scende ancora

Legambiente misura la portata del fiume, ormai irriconoscibile. Dalla diga stop oggi all’acqua

Elisa Malacalza
Elisa Malacalza
|5 ore fa
La misurazione del deflusso minimo vitale nel Trebbia
La misurazione del deflusso minimo vitale nel Trebbia
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«Ora lo vedete così, già scarso nella portata. E c’è ancora qualche goccia dalla diga del Brugneto... Giovedì o venerdì sarà devastante, esaurita del tutto la scorta. Se siamo preoccupati? Parecchio».
Sono le 8.30 del mattino, e Fabrizio Binelli è sulle rive del Trebbia a Mirafiori con un metro in mano e una specie di “ventilatore” collegato a un cavo che serve a misurare la velocità. Combinando infatti la velocità e altri dati si genera un algoritmo che determina la portata del fiume. Comunque, lo si vede anche così, a occhio nudo: il Trebbia è ai minimi, tra i cormorani che fissano i pesci rimasti come fossero avvoltoi nel deserto.
Accanto a Binelli, altri volontari di Legambiente: gente che il fiume lo conosce a memoria e lo tiene sott’occhio da decenni, e potrebbe restare ore a parlare della battaglia del Cassingheno, degli anni Novanta, delle lotte.