Un pezzo d’Amazzonia al castello di Rivalta per volontà di Stradelli

Esposti i manufatti dell’esploratore, imparentato con la famiglia Zanardi Landi, nell’anno in cui si celebra il centenario dalla sua morte

Anna Anselmi
|10 ore fa
Parte della raccolta di Stradelli esposta a Rivalta - FOTO ANSELMI
Parte della raccolta di Stradelli esposta a Rivalta - FOTO ANSELMI
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Tra il fascino del borgo medievale, della sala d’armi e delle opere d’arte, i visitatori del castello di Rivalta restano colpiti anche dall’inconsueta esposizione di manufatti originali provenienti dall’Amazzonia. Reperti ben noti agli studiosi e che hanno una profonda ragione per essere lì, per volontà dell’esploratore Ermanno Stradelli (1852 - 1926), legato da una doppia parentela con la famiglia dei conti Zanardi Landi, di cui era stato ospite durante i suoi rientri in Italia proprio a Rivalta.
Nel centenario della morte di Stradelli anche Piacenza partecipa alle manifestazioni coordinate dal Comune di Borgo Valditaro, luogo di nascita del geografo, che verrà ricordato giovedì 9 aprile, a partire dalle 15.30, nel Salone monumentale della Biblioteca comunale Passerini Landi con un convegno a cura di Donatella Vignola, promosso dallo stesso ente di via Carducci insieme all’associazione Amici del Gioia, al Rotary Distretto 2072, al Convegno di cultura Beata Maria Cristina di Savoia di Piacenza e alla Deputazione di Storia Patria per le province parmensi.

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