Sopralluogo alla strada di val d'Aveto: «Ora trovare soluzione definitiva»

Nel tratto interessato dalla frana dello scorso novembre e riaperto a giugno: “Dissesto idrogeologico fenomeno strutturale”

Nicoletta Marenghi
Nicoletta Marenghi
|2 ore fa
Sopralluogo alla strada di val d'Aveto: «Ora trovare soluzione definitiva»
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Sopralluogo in val d'Aveto, nel tratto della strada provinciale 586R interessato da una imponente frana nel novembre dello scorso anno e riaperto al traffico il 23 giugno scorso, da parte della presidente della Provincia di Piacenza Monica Patelli, accompagnata dal Vicepresidente Franco Albertini, dalla Consigliera provinciale con delega alla Viabilità Patrizia Calza, dal Direttore generale Davide Marenghi, dal Dirigente del Servizio Viabilità Andrea Reggi, dal Sindaco di Ferriere Carlotta Oppizzi e dal Sindaco di Rezzoaglio Massimo Fontana. Presente anche l'inviata di Libertà e Telelibertà, Nicoletta Marenghi, per la verifica direttamente sul posto dell'esito dell'intervento realizzato dalla Provincia di Piacenza per ripristinare il collegamento tra i territori di Ferriere e Rezzoaglio.
L'opera, del valore di 300mila euro e finanziata dalla Protezione Civile regionale, ha permesso la ricostruzione del rilevato stradale mediante strutture flessibili ancorate al versante, la realizzazione di opere di drenaggio e il ripristino della transitabilità lungo il tratto interessato dal movimento franoso. Attualmente la circolazione avviene mediante senso unico alternato regolato da impianto semaforico.
Il sopralluogo ha consentito di verificare il completamento dell’intervento di manutenzione straordinaria della pavimentazione della viabilità provinciale che ha riguardato i tratti maggiormente ammalorati della strada per un’estensione complessiva di 2,5 km. circa; lo stato di avanzamento dell’intervento di manutenzione straordinaria al Ponte sul T. Remorano (che segna il confine amministrativo tra le province di Piacenza e Genova)
E' stata inoltre l'occasione per fare il punto sulle attività di approfondimento e progettazione finalizzate all'individuazione di una soluzione definitiva per la messa in sicurezza dell'area, caratterizzata negli ultimi anni da ripetuti fenomeni di dissesto idrogeologico. Recentemente è stata infatti formulata al Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche la richiesta di un consistente finanziamento per la messa in sicurezza del tracciato nell’ambito delle opere funzionali al ripristino dei danni verificatisi a seguito degli eventi alluvionali del maggio 2023 e di settembre e ottobre 2024, nel territorio della regione Emilia-Romagna.
«La riapertura della SP 586R ha consentito di ripristinare un collegamento strategico tra Piacenza e Genova – ha evidenziato la presidente della Provincia di Piacenza, Monica Patelli -, ma sappiamo bene che il lavoro non è concluso. Essere qui oggi significa confermare la vicinanza della Provincia ai territori montani e alle loro esigenze. L'obiettivo resta quello di individuare una soluzione definitiva, capace di garantire sicurezza, continuità dei collegamenti e maggiore resilienza rispetto ai fenomeni di dissesto che interessano quest'area, dissesto idrogeologico che nel nostro Paese deve cominciare ad essere considerato come un fenomeno strutturale e non emergenziale».
«Il sopralluogo dello scorso novembre, avvenuto subito dopo la frana, e quello odierno, confermano l'attenzione costante della Provincia verso la montagna e la volontà di seguire da vicino ogni fase di quel percorso che dovrà portare alla definizione di una soluzione definitiva per questo versante», annota Franco Albertini, vicepresidente della Provincia.
«La riapertura di questo collegamento rappresenta un risultato importante per i cittadini, le attività economiche e le comunità della Val d'Aveto, che per mesi hanno dovuto fare i conti con notevoli disagi – sottolinea Patrizia Calza, Consigliera provinciale delegata alla Viabilità –. Oggi possiamo constatare sul campo l'efficacia di un intervento realizzato grazie all'impegno degli uffici provinciali e delle imprese coinvolte e al dialogo con i comuni. Parallelamente prosegue il lavoro della Provincia per individuare una soluzione strutturale e duratura a una criticità che richiede attenzione costante e una visione di lungo periodo».
Il Sindaco di Ferriere Carlotta Oppizzi dichiara: «Con il sopralluogo di oggi vorremmo nuovamente ringraziare i cittadini che hanno sopportato il disagio della chiusura della strada: auspichiamo che i monitoraggi in corso consentano di individuare, nell’ambito della indiscussa complessità della situazione, le soluzioni progettuali più idonee a un intervento definitivo. Parallelamente auspichiamo che vengano individuate soluzioni anche con riferimento agli altri punti critici della strada provinciale in questione come in corrispondenza del movimento franoso in località Lagoscuro. Per quanto riguarda il ponte sul torrente Grondana - aggiunge -, siamo soddisfatti e ringraziamo gli uffici della Provincia per l’apertura del passaggio pedonale nei tempi previsti (addirittura con un giorno di anticipo) e ci auguriamo che anche il transito ai mezzi possa essere ripristinato in tempi brevi».
«Accogliamo con soddisfazione l'attenzione dedicata alla SP 586R e, in particolare, ringraziamo la Provincia di Piacenza per l'intervento di sistemazione dell’asfalto lungo il percorso che collega Rezzoaglio al territorio piacentino››, commenta il Sindaco di Rezzoaglio Massimo Fontana -. Si tratta di un'arteria di fondamentale importanza per i nostri territori, percorsa ogni anno da numerosi turisti che scelgono le montagne piacentine per trovare refrigerio nei mesi estivi e da quanti si spostano tra l'entroterra e la costa ligure. Per questo è essenziale continuare a investire nella manutenzione e nella sicurezza della strada, mantenendola nelle migliori condizioni possibili e cercando di ridurre al minimo i tempi di percorrenza, a beneficio dei residenti, delle attività economiche e dell'attrattività turistica dell'intera area››.