Addio a Renzo Rigoni, pioniere della cooperazione sociale per disabili
Cofondatore de Il Germoglio e presidente onorario de La Gemma, aveva 97 anni. Il suo impegno è stato rivolto a creare ambienti familiari e comunitari che sostituissero gli istituti, offrendo cura e opportunità di crescita ai più fragili

Federico Frighi
|6 mesi fa

Renzo Rigoni
Il mondo piacentino della cooperazione cristiana piange Renzo Rigoni, scomparso a 97 anni, cofondatore de Il Germoglio e guida onoraria della cooperativa sociale La Gemma. La sua vita è stata dedicata alle persone con disabilità, con una sensibilità nata dall’esperienza familiare e concretizzata in progetti lungimiranti.
Negli anni ’80, quando la legge Basaglia aveva chiuso gli istituti, Rigoni e un gruppo di genitori e volontari si sono rivolti al vescovo Manfredini per creare alternative al ricovero istituzionale: nacque Il Germoglio, prima cooperativa di solidarietà sociale, sviluppata sul podere “San Giuseppe”. Nel 1993, per esigenze legislative, la realtà si divise in due cooperative: Il Germoglio, orientata all’inserimento lavorativo di disabili e persone fragili, e Il Germoglio 2, centro socio-riabilitativo diurno per adulti con disabilità medio-gravi.
Rigoni ne guidò l’espansione, ottenendo l’accreditamento regionale e raddoppiando gli spazi. Successivamente nacque La Gemma, che mantiene le stesse attività e oggi gestisce un centro diurno e due appartamenti comunali per sei disabili. Rigoni, presidente onorario, ha sempre seguito le cooperative e sostenuto la Fondazione Pia Pozzoli. La sua visione era chiara: creare ambienti familiari e comunitari che sostituissero gli istituti, offrendo cura e opportunità di crescita ai più fragili.
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