Anche i genitori della media Dante protestano: «Non trasferite i nostri figli»

Prosegue l'ondata di polemiche negli istituti scolastici cittadini. Le famiglie degli alunni dicono "no" allo spostamento di quattro classi nella futura scuola all'ex laboratorio Pontieri

Simona Segalini
Simona Segalini
|15 ore fa
L'ingresso della scuola media Dante in via Piatti a Piacenza
L'ingresso della scuola media Dante in via Piatti a Piacenza
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L’avvento dei nuovi otto Istituti comprensivi di Piacenza continua a suscitare polemiche. Dopo le proteste dei genitori delle medie Calvino e Frank, ora a mobilitarsi è il gruppo della media Dante, preoccupato per il trasferimento di due sezioni nella futura scuola all’ex laboratorio Pontieri. In una nota, i genitori esprimono «fermo dissenso» verso lo spostamento di quattro classi, temendo che interrompa bruscamente il percorso didattico e allontani fisicamente gli alunni dai luoghi in cui stanno costruendo la propria identità.
Definiscono l’azione «drastica» e criticano chi minimizza il danno, sottolineando che «la continuità è un valore fondamentale». Pur non essendo specialisti, affermano di sentire che la scelta «è un male per i nostri figli» e non escludono ricorsi presso le sedi opportune. Chiedono che si ascolti il buon senso e denunciano il rischio di decisioni imposte dall’alto ignorando le istanze dei cittadini.