Arriva la super gru, il duomo si "scopre"
Addio al cemento, torna il legno nel tetto. Ferrari: «È il più grande lavoro dal secolo scorso, per consegnare la cattedrale alle generazioni future»

Patrizia Soffientini
|10 mesi fa

E’ arrivata la grande gru. Alta 53 metri e con un raggio di ben 65 metri, è stata messa in opera negli ultimi due giorni all’ombra del duomo. Per la verità lo sovrasta e resterà al lavoro tutto l’anno, la cattedrale infatti verrà letteralmente scoperchiata, tratto per tratto, e dove ora c’è cemento nel solaio sarà sostituito con legno. Manuel Ferrari, responsabile dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, spiega che oggi si entra in una fase più operativa e visibile del progetto già iniziato tuttavia a febbraio con una serie di allestimenti di ponteggi sui due lati della navata centrale, inclusi gli apprestamenti interni a livello della navata centrale e della passerella servita per ammirare il Guercino dove è stato predisposto un sotto ponte di servizio per la sicurezza di un lavoro davvero impegnativo. La gru dopo la costruzione viene qui movimentata per la prima volta e sarà impegnata sullo smontaggio delle coperture della navata centrale e del transetto nord verso la curia. Il progetto gode dei fondi del Pnrr e dovrà essere completato, in accordo con il ministero, per il 31 dicembre di quest’anno, si tratta di un appalto di quasi 2 milioni di euro.
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