Cadeo e Pontenure, ok a fermate del treno usato dagli studenti

Regione e Trenitalia correggono l'errore sugli stop del convoglio delle 13.46 da Piacenza

Valentina Paderni
|1 ora fa
La stazione ferroviaria di Cadeo
La stazione ferroviaria di Cadeo
1 MIN DI LETTURA
La Regione Emilia-Romagna e Trenitalia Tper si correggono e ripristinano, da settembre, le fermate nelle stazioni di Cadeo e Pontenure del treno 3927. Una decisione che lascia soddisfatti i pendolari, ma soprattutto gli studenti della Valdarda. Si tratta, infatti, di un treno che parte da Piacenza alle 13.46 in direzione di Pesaro.
«Il nuovo assetto, definitivo, che entrerà in vigore a settembre con l’avvio del nuovo anno scolastico - dichiara il consigliere regionale Luca Quintavalla, che ha seguito direttamente il caso - favorirà soprattutto gli studenti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado della città nel rientro a casa a Pontenure e Cadeo. Tante persone, nel periodo della chiusura del ponte, hanno apprezzato il servizio ferroviario regionale a tal punto da preferirlo ancora oggi. Abbiamo quindi ritenuto opportuno accogliere le istanze presentate dai pendolari per assicurare un servizio efficace e utile a soddisfare le esigenze di tutti». Contenti anche i pendolari: «Apprendiamo con soddisfazione l’accoglimento della rettifica sui numeri dei 27 treni precedentemente confermati. Questo va nella direzione di continuare a garantire un servizio di mobilità sostenibile, strutturato e stabile per i nostri Comuni. Ora il nostro intento è continuare a promuoverne l’utilizzo soprattutto a favore di studenti, lavoratori e persone di tutte le età che decidono di fare una gita fuori porta, consapevoli che solo il tempo potrà dimostrare che i cittadini scelgono mezzi sostenibili, comodi e anche più economici». La sindaca Marica Toma sottolinea: «Dopo diversi incontri, sono state soddisfatte tutte le richieste del territorio, dimostrando che l’ascolto e il lavoro in rete sono fondamentali».
Gli stop alle due stazioni nei comuni lungo la Via Emilia erano stati cancellati per errore nell’ambito della riorganizzazione dei viaggi ferroviari avvenuta lo scorso inverno. La vicenda prende origine con i lavori di manutenzione del ponte sul Nure, tra Piacenza e Pontenure, che avevano reso necessaria la chiusura della Via Emilia.