Contesa su Cittadella, Gps non arretra: «La causa va avanti»
Dopo la sentenza che apre alla riconsegna dell'area al Comune. Intanto Putzu (Liberali) e maggioranza d'accordo: ora massima convergenza per il bene della città

Gustavo Roccella
|2 ore fa

Il cantiere di piazza Cittadella e, nel riquadro, l'amministratore di Gps Filippo Lodetti Alliata
«Non possiamo che prendere atto della decisione del giudice, proseguiremo nell’azione legale nei confronti dell’amministrazione comunale essendo fermamente convinti della bontà della nostre ragioni». Filippo Lodetti Alliata, amministratore di Global parking solutions (Gps), la società che detiene la maggioranza di Piacenza Parcheggi, si mostra tutt’altro che arrendevole dopo la sentenza del tribunale che ne ha respinto la sospensiva volta a tenere ancora bloccata la risoluzione contrattuale con cui lo scorso autunno il Comune ha inteso revocare l’appalto del 2012 per la realizzazione del parcheggio interrato in piazza Cittadella e la gestione pluriennale della sosta a pagamento e del servizio di rimozione forzata.
Fermo restando che il passaggio decisivo sarà il verdetto di merito a cui è chiamato il giudice Alessandro Rago, il suo collega Antonino Fazio, investito del ricorso cautelare presentato da Gps-Piacenza Parcheggi, due giorni fa si è pronunciato per il ritorno al Comune dell’area di cantiere essendo cessate il 13 marzo le misure protettive ottenute dal concessionario a fine 2025 in ragione dell’autodichiarato stato di dissesto economico (procedura normativa denominata «composizione negoziata della crisi»). Nelle more del giudizio di merito non sussiste nei confronti di Gps pericolo di pregiudizio grave e irreparabile, ha ritenuto Fazio aprendo così alla riconsegna al Comune di piazza Cittadella e dei servizi da quattordici anni affidati in gestione.
Intanto la maggioranza di centrosinistra e Putzu (Liberali) auspicano la massima convergenza per il bene della città e il recupero di un'area importante come piazza Cittadella. La maggioranza chiede di accelerare la riqualificazione della piazza dopo la decisione del tribunale. Sottolinea come diverse vicende giudiziarie recenti abbiano dato esiti favorevoli all’amministrazione, rivendicando la solidità degli atti adottati e criticando la capogruppo FdI Sara Soresi per accuse ritenute infondate e prive di proposte concrete. Pur riconoscendo un atteggiamento costruttivo da parte di altri esponenti di minoranza, stigmatizza le polemiche su un tema cruciale per la città. Putzu auspica una convergenza ampia «per il bene comune», richiamando il ruolo propositivo del Consiglio comunale e la necessità di superare divisioni per rilanciare un’area ferma da anni.

