Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
Andrea Borghi, consigliere della società sportiva, non si sottrae all’autocritica dopo quanto accaduto venerdì sera durante la tradizionale festa del club bianconero

Marcello Pollastri
|1 ora fa

«Abbiamo commesso un errore, un errore che non si ripeterà». Andrea Borghi, consigliere dell’Asd Rugby Lyons, non si sottrae all’autocritica dopo quanto accaduto venerdì sera durante la tradizionale festa del club bianconero, culminata nelle tensioni tra gruppi antagonisti e, poche ore più tardi, nella brutale aggressione al sindacalista della Cgil Marco Pascai.
L’esponente della società rugbistica punta il dito sulla scelta artistica che ha portato sul palco della manifestazione i Bull Brigade, gruppo rock torinese noto per le sue posizioni politiche di sinistra. Una decisione che, col senno di poi, viene considerata un errore di valutazione. «Un errore dovuto a una scarsa conoscenza di determinate dinamiche musicali», spiega Borghi. «Sono decenni che viene organizzata la festa del rugby e la scelta dei gruppi e degli spettacoli è sempre stata meticolosa. Si è sempre cercato di alternare esibizioni più adatte a un pubblico giovanile ad altre più rivolte alle famiglie, proprio per soddisfare gusti diversi».
Secondo il consigliere, la società non avrebbe colto fino in fondo il livello di politicizzazione della band invitata.
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