Controlli sul Po delle guardie ittiche: discarica abusiva nella lanca Maginot
Redazione Online
|11 anni fa


Borse, sacchetti di plastica, scatolame e bottiglie di vetro: una vera e propria discarica abusiva, scovata nella lanca Maginot di Castelvetro dalla vigilanza ittica di Piacenza, nel corso delle ultime ispezioni notturne sul Po.
L’attività di “pattugliamento” sul Grande Fiume, da Piacenza fino a Cremona, è scattata negli ultimi due fine settimana: 120 i pescatori sottoposti a controllo, in gran parte provenienti dalla Lombardia. Le guardie ittiche hanno riscontrato una decina d’infrazioni, motivate dall’assenza sul libretto del pagamento della tassa regionale.
Ad impegnare maggiormente i guardapesca è stata l’attività di osservazione delle sponde del fiume, costantemente minacciate dalla presenza di rifiuti, abbandonati dai campeggiatori.
Oltre ai sacchi d’immondizia varia, rinvenuti nella lanca Maginot, i vigilanti hanno segnalato alle autorità competenti altre aree critiche nella zona di Isola Serafini.
Il fenomeno è molto diffuso: piatti di plastica e bottiglie di birra vengono frequentemente lasciati dei partecipanti dei picnic vicino all’acqua o sotterrati direttamente nella sabbia delle rive del Po.
Gli accertamenti sono stati condotti da 6 guardie ittiche con l’ausilio di due natanti e con il supporto di una pattuglia terrestre di 4 persone.
L’attività di “pattugliamento” sul Grande Fiume, da Piacenza fino a Cremona, è scattata negli ultimi due fine settimana: 120 i pescatori sottoposti a controllo, in gran parte provenienti dalla Lombardia. Le guardie ittiche hanno riscontrato una decina d’infrazioni, motivate dall’assenza sul libretto del pagamento della tassa regionale.
Ad impegnare maggiormente i guardapesca è stata l’attività di osservazione delle sponde del fiume, costantemente minacciate dalla presenza di rifiuti, abbandonati dai campeggiatori.
Oltre ai sacchi d’immondizia varia, rinvenuti nella lanca Maginot, i vigilanti hanno segnalato alle autorità competenti altre aree critiche nella zona di Isola Serafini.
Il fenomeno è molto diffuso: piatti di plastica e bottiglie di birra vengono frequentemente lasciati dei partecipanti dei picnic vicino all’acqua o sotterrati direttamente nella sabbia delle rive del Po.
Gli accertamenti sono stati condotti da 6 guardie ittiche con l’ausilio di due natanti e con il supporto di una pattuglia terrestre di 4 persone.
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