A Caorso la Libertà si vende al bar
«Abbiamo la possibilità di offrire un servizio in più ai nostri clienti e alla nostra comunità»
Valentina Paderni
|1 ora fa

Manuela Ucelli, Mariella Mazzola e Anastasia Vdovchenko
Il centro abitato di Caorso torna a poter contare su un’attività che garantisce la distribuzione dell’informazione anche la domenica. Presto, il locale di Michele Farina diventerà fornita rivendita edicola con un assortimento di giornali locali e nazionali. Non una scommessa ma una scelta consapevole.
«Abbiamo la possibilità di offrire un servizio in più ai nostri clienti e alla nostra comunità - dichiara Manuela Ucelli, mamma del titolare, colei che ha traferito la passione di famiglia. - Oltre a poter sfogliare anche noi il quotidiano. È un’opportunità e uno strumento per conoscere ciò che accade sul territorio piacentino».
Il bar Miki si trova sulla statale, in una zona di passaggio, con ottima visibilità. Nasce nel 2017. L’edificio c’era già ma quando è stato rilevato da Farina era uno spazio commerciale chiuso da tempo. Manuela e il figlio Michele lo hanno rilanciato e fatto diventare un punto di riferimento. Oggi, mercoledì, è giorno di chiusura e di riposo per i lavoratori, ma per i restanti giorni della settimana le porte del bar Miki sono aperte per colazioni, pranzi e aperitivi.
«I nostri clienti sono viziati - dice con un sorriso Ucelli. - Sono 46 anni che faccio questo lavoro e continua a piacermi come il primo giorno. Ho iniziato accanto a mio padre e ora proseguo con mio figlio e mia nuora Anastasia, che ormai tutti chiamano ‘Babi’. Chissà magari un giorno potrà piacere anche alla mia nipotina di soli tre anni. Da sempre amo stare in mezzo alla gente. Stare dietro al bancone e tra i clienti a scambiare quattro chiacchiere, è sempre un gioco. Mi piace creare vivacità. Chi arriva qui si sente a casa, più volte ci viene detto». E in un ambiente familiare ci si può trovare solo a proprio agio.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Accogliamo chi prega ma siamo anche sarte, tagliamo e cuciamo»
2.
Pozzo senza autorizzazioni e acqua pubblica per il bestiame: 20mila euro di sanzioni
3.
Inaugurato il ponte sul Nure, Salvini: «Un esempio per tutti i cantieri italiani»
4.
Ponte sul Po di Castelvetro, degrado non previsto: il progetto cambia

