A Gragnano spenti 109 lampioni in paese. Primo test in vista della mini austerity
Redazione Online
|3 anni fa

Alle 21, martedì sera, giù per un’ora gli interruttori di quattro centraline, che alimentano i centonove lampioni di via don Milani, via Donatori di sangue, via Paolo Schiavi, via Trieste, via Nespi a Gragnano. Sono prove generali di “mini austerity”, quella che per il sindaco Patrizia Calza è ormai inevitabile.
“Dobbiamo ragionare come i padri di famiglia”, spiega, mentre le strade diventano buie, una ad una. Vuole evitare che ilComune debba tagliare servizi o aumentare le tasse per pagare le bollette della luce negli edifici comunali alle stelle, scuole comprese. “Per ora abbiamo fatto un test, ma vogliamo andare in questa direzione, tra l’altro contemplata anche dall’associazione dei Comuni, l’Anci, che fornisce un parere legale favorevole al provvedimento”.
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