A Ottone la Fiera del bestiame cresce ancora: migliaia di visitatori
Canti di montagna, cibo a chilometro zero e tanti allevatori hanno animato l’ottava edizione. spazio a mercato, stand gastronomici, cori spontanei, giochi per bambini e musica dal vivo con l’orchestra.
Thomas Trenchi
|2 ore fa

La fiera del bestiame a Ottone ha registrato un'ampia partecipazione - © Libertà/Thomas Trenchi
I canti di montagna, il cibo a chilometro zero, le bancarelle di artigianato e la presenza degli allevatori hanno animato l’ottava Fiera del bestiame di Ottone, in alta Val Trebbia, richiamando migliaia di visitatori da Emilia e Liguria. Per un giorno il paese si è trasformato in un grande punto di incontro, confermando il valore di un appuntamento organizzato dalla Pro loco insieme al Comune e che cresce anno dopo anno.
Protagonisti sono stati gli animali, con una trentina di allevatori presenti con vacche, cavalli, muli e capre, simbolo del lavoro quotidiano e della tradizione. Accanto alla mostra, spazio a mercato, stand gastronomici, food truck, cori spontanei, giochi per bambini e musica dal vivo con l’orchestra Alex Agostini, insieme a Valeria Cuneo ed Elena Pisotti.
Dopo il taglio del nastro della vicesindaca Maria Lucia Girometta, la festa è entrata nel vivo tra profumi di polenta e carne. Soddisfazione per la Pro loco, che sottolinea la crescita dell’evento, e per l’amministrazione comunale: una giornata che ha celebrato identità e radici, dimostrando che la montagna, nonostante le difficoltà, resta viva e capace di guardare al futuro.






