A Rottofreno l'auto corazzata della Polizia: c'è anche la cella

Amplificatore vocale, vetri antisfondamento e la scritta “Polizia locale” in più lingue. C’è anche un agente in più, Emanuele Baldanti

Angela Zeppi
|21 ore fa
A Rottofreno l'auto corazzata della Polizia: c'è anche la cella
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Una nuova auto, completamente blindata, e un agente in più. Così si corazza la Polizia locale di Rottofreno. Basta guardare la nuova auto per capirlo: è dotata di cella per il trasporto dei soggetti “agitati”, con tanto di manette fissate al sedile, vetri antisfondamento e sistema di scarico per la pulizia a vapore, per garantire il trasporto in sicurezza ed evitare che facciano male a loro stessi o agli agenti. La mattinata di presentazioni, premiazioni per atti valorosi, resoconti e annunci di progetti per il 2026 è iniziata ieri davanti al palazzo municipale per poi proseguire in sala consiliare.
A fare gli onori di casa, la sindaca Paola Galvani, insieme al vicesindaco Valerio Sartori e alla presidente del consiglio Manuela Tavani. Spiega la sindaca: «È un altro step di quanto ci eravamo promessi il primo gennaio 2025. Dopo essere usciti dall’Unione dei Comuni, avevamo una forza lavoro di quattro agenti, più un addetto amministrativo. Acquistata subito un’auto, ora ecco la seconda. Abbiamo chiesto al comandante Manuel Martini cosa servisse, cercando di acquisire le attrezzature segnalate». Ad esempio, il defibrillatore cardiaco semiautomatico per entrambe le auto, i giubbetti antiproiettile e i dispositivi per controllare le assunzioni di stupefacenti.
Il nuovo veicolo, con lampeggianti, amplificatore vocale, luci a led e baule che si trasforma in ufficio mobile, è uguale a quello dell’anno scorso, un Subaro crosstrek, ibrido a 4 ruote motrici: la scritta “Polizia locale” è in varie lingue. Il comandante Martini sottolinea come gli equipaggiamenti richiesti scaturiscano sempre dalle vicende che si presentano di volta in volta. «Cerchiamo di ascoltare le istanze della popolazione e di intervenire. La gente apprezza e i risultati si vedono in modo tangibile», sottolinea.
L’agente di rinforzo è il 46enne Emanuele Baldanti. Nato a Gragnano, ha maturato esperienze a Riva del Garda e all’Unione Valnure. Si unisce a Emiliano Bosoni, Ettore Barocelli e Michele Grilli. «Tutti - li loda Martini - credono nel lavoro che svolgono con passione. Abbiamo creato un bel senso di appartenenza e un rapporto di fiducia con i residenti. È stato un anno intenso e, nonostante fossimo pochi, siamo riusciti a garantire una presenza costante». Conclude Sartori: «Mi sembra di essere tornato indietro di 30 anni, quando la nostra Polizia era invidiata da tutti gli altri comuni. Sono assolutamente soddisfatto».