A Villanova duemila fuochi nella notte per difendere le ciliegie dal gelo
Redazione Online
|5 anni fa

Come proteggere i preziosi alberi di ciliegio dalle gelate notturne ed evitare così che vada perso il raccolto, quindi il lavoro di un intero anno?
A Villanova, una delle patrie del gustoso frutto, hanno messo in campo un singolare ed efficace “impianto” di riscaldamento: nella notte, Alberto Concari ha acceso circa duemila fuochi a ridosso dei filari, alzando così la temperatura dell’aria in maniera diffusa e difendendo le piante dalle rigide temperature.
“E’ un metodo che ho scoperto parlando con alcuni colleghi del Trentino-Alto Adige – spiega l’imprenditore agricolo – dove il problema delle temperature è più frequente rispetto a qui. Viste le previsioni meteo di questi giorni, mi sono attrezzato per difendere le nostre ciliegie ed evitare così che venissero danneggiate o, peggio, addirittura rovinate irrimediabilmente”.
Una tecnica che si è rivelata utile, tenendo contro che il termometro è andato sotto zero, ma che ha reso la notte di Villanova anche molto suggestiva.
“E’ un metodo che ho scoperto parlando con alcuni colleghi del Trentino-Alto Adige – spiega l’imprenditore agricolo – dove il problema delle temperature è più frequente rispetto a qui. Viste le previsioni meteo di questi giorni, mi sono attrezzato per difendere le nostre ciliegie ed evitare così che venissero danneggiate o, peggio, addirittura rovinate irrimediabilmente”.
Una tecnica che si è rivelata utile, tenendo contro che il termometro è andato sotto zero, ma che ha reso la notte di Villanova anche molto suggestiva.
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