Addio a Dante Bronzini, papà della campionessa Giorgia: «Sei stato un leone, orgogliosa di te»

Aveva 79 anni. Sempre al fianco della figlia, due volte iridata nel ciclismo, era stato anche assessore comunale a Piacenza. Il ricordo commosso della famiglia e degli amici.

Redazione Online
|22 ore fa
L’ex pluricampionessa del mondo di ciclismo Giorgia Bronzini con il padre Dante
L’ex pluricampionessa del mondo di ciclismo Giorgia Bronzini con il padre Dante
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«Sei stato un leone e sono orgogliosa di te». Con queste parole Giorgia Bronzini, due volte campionessa mondiale di ciclismo, saluta il padre Dante Bronzini, scomparso a 79 anni dopo una lunga malattia.
Una presenza costante nella vita della figlia e del fratello Maurizio. Dante accompagnava Giorgia agli allenamenti e alle gare, sostenendola fin dagli inizi della carriera, anche affrontando lunghe trasferte e dormendo talvolta in automobile.

Il ciclismo e l'impegno politico

«Era raggiante», ricorda Gianluca Andrina, presidente provinciale della Federazione ciclistica, raccontando l'ultima telefonata nella quale Dante gli aveva confidato la nomina di Giorgia a direttrice sportiva del Team Visma.
Tra i suoi progetti c'era la creazione di una rete di sostegno per i genitori dei giovani ciclisti, per agevolare le trasferte e favorire la pratica sportiva.
Impegnato anche in politica nella Democrazia cristiana, fu consigliere comunale e, nel 1993, assessore nella giunta di Anna Braghieri. Rosarita Mannina lo ricorda come una persona collaborativa e mai polemica, Carlo Berra ne sottolinea la simpatia.
«Farai il tifo per tutti noi e la tua forza ci aiuterà a fare cose eccezionali», scrive Giorgia nel suo ultimo saluto.