Assistenti alla persona in carcere, al corso 17 detenuti

Piacenza è tra le prime città in Italia ad organizzare il progetto: «Accorciare le distanze tra la realtà carcararia e l’esterno»

Redazione Online
|1 ora fa
Carcere Le Novate
Carcere Le Novate
1 MIN DI LETTURA
Per i detenuti della casa circondariale Le Novate il riscontro è stato ottimo, tanto che tra loro c’è già chi chiede una seconda edizione. Il corso di formazione per Assistente alla persona in ambito carcerario ha visto protagonisti proprio loro, le persone detenute che hanno partecipato al percorso formativo con grande disponibilità. Piacenza è tra le prime città in Italia ad organizzare questo tipo di progetto realizzato all’interno della Casa Circondariale grazie alla collaborazione tra istituto penitenziario, Ausl e Garante dei diritti delle persone detenute del Comune di Piacenza.
«Il percorso è nato proprio dalle esigenze dei detenuti – ha spiegato Andrea Contini direttore assistenziale dell'Ausl di Piacenza – dietro quelle mura c’è una comunità rappresentata da persone fragili, altre con una ridotta autonomia, il percorso di formazione ha voluto offrire strumenti e abilità per dare risposte adeguate ai bisogni, nell’ottica di potenziare la cultura della cura e dell’attenzione reciproca».
Al corso hanno partecipato 17 detenuti che già avevano fatto un’esperienza simile o che era in corso in quel momento. «La figura dell’assistente alla persona esiste già – ha precisato la vicedirettrice del carcere Dora Scudieri – questo corso ha impresso all’attività una forte professionalità anche in termini tecnici; è stato un modo efficace per accorciare le distanze tra la realtà carceraria e l’esterno».