"Auschwitz, un viaggio di sola andata". Incontro in biblioteca sulla Shoah
Redazione Online
|3 anni fa

“Ho incominciato a lavorare sui temi della Shoah nel 1990 quando ancora non si parlava del Giorno della memoria. Eppure allora vedevo nei ragazzi un interesse maggiore rispetto a quello che vedo oggi”.
Gabriela Zucchini è una studiosa di letteratura giovanile, mentre Fabrizio Altieri insegna e pubblica libri da quando ha 40 anni. Sono stati loro i protagonisti dell’incontro “Auschwitz, un viaggio di sola andata. Storie di vita e di deportazione” che si è svolto nel salone monumentale della Biblioteca Passerini Landi.
“È come se la ripetizione delle storie della Shoah avesse provocato una sorta di anestesia delle coscienze – spiega Zucchini – certo la Giornata della memoria è fondamentale, ma cosa si può fare per proporre una memoria più permeante di quelle vicende e trovare una forma più efficace di trasmissione della Shoah?”.
“Bisogna considerare che quando si parla di questi temi non si può basare tutto solo sui testimoni perché una volta venuti meno loro cosa facciamo? – spiega Altieri – quello che hanno vissuto deve continuare a vivere, deve diventare “carne””.
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