"Bimba", il capriolo adottato a Morfasso. "Ormai è parte della famiglia"
Redazione Online
|12 anni fa


Un cacciatore in pensione ha adottato e coccolato un cucciolo di capriolo. Accade a Sperongia di Morfasso, dove il capriolo è diventato parte della famiglia Cimelli, al punto che Bimba – questo il suo nome – ha un collarino rosso al collo e nessun cacciatore, amico di Antonino, protagonista della storia, si sognerebbe mai di sfiorarla con un fucile. «L’abbiamo trovata questa primavera nel bosco – racconta Antonino -. So bene che i cuccioli di capriolo non vanno mai toccati, altrimenti la mamma non li riconosce: ma il giorno dopo, tornato nello stesso punto, ho rivisto Bimba, ormai esanime. Non ci ho pensato due volte, e l’ho portata dal veterinario. Ad agosto, Bimba era diventata uno splendido capriolo: l’abbiamo lasciata libera, anche se a malincuore. Credevo che non l’avrei mai più rivista, invece dopo due giorni è tornata a casa. Da allora, ci viene a trovare tutti i giorni».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano





