Cantina di Vicobarone, vendemmia da record: conferite 32.600 quintali di uve
Il 23% in più rispetto al 2025, con una qualità giudicata «tra le migliori degli ultimi anni»
Mariangela Milani
|1 ora fa

Con 32mila e 600 quintali di uve conferite, il 23% in più rispetto al 2025, di una qualità che a detta dell’enologo Paolo Benassi «difficilmente è riscontrabile nelle precedenti annate», Cantina di Vicobarone punta a dare gambe solide ai segnali di una ripresa che già aveva cominciato a intravedersi con la precedente vendemmia. Ora, conclusi i conferimenti delle ultime uve, dal cda della cooperativa cominciano a tirare le somme. L’orizzonte è la stesura del prossimo bilancio, entro fine anno, che decreterà il prezzo a cui le fatiche dei 125 soci verranno ripagate. L’obiettivo è non retrocedere dai 43 euro al quintale, che è il prezzo medio a cui sono state liquidate le uve del 2025. Un prezzo che ha segnato, ricordiamo, un’inversione rispetto alla progressiva discesa dei bilanci precedenti, quando si era arrivati ad un minimo, non più tollerabile dai soci che decisero di sfiduciare il precedente cda, di 34 euro al quintale. Una soglia quest’ultima che ha portato a risicare oltremisura il margine economico, con il rischio di veder saltare i conti. Il quantitativo conferito dai soci supera abbondantemente i 26 mila quintali di uve del 2025.






