Carbonetti: Crans-Montana da noi impossibile, ma attenzione agli abusivi
La tragedia di Capodanno in Svizzera porta in primo piano anche in Italia e a Piacenza il problema della sicurezza. Carbonetti: "Il 60% non è autorizzato come locale da ballo"

Danilo Di Trani
|7 mesi fa
La tragedia avvenuta in un locale di Crans Montana, in Svizzera, ha posto inevitabilmente una lente di ingrandimento sul tema della sicurezza.
Anche in Italia si sta discutendo del problema: non tutti i locali, infatti, sono locali da ballo, quindi autorizzati a ospitare eventi di un certo tipo per motivi di sicurezza. "In un locale italiano autorizzato questa tragedia non sarebbe potuta succedere, ma anche in Italia e nella provincia di Piacenza dobbiamo risolvere alcuni problemi. Per ogni locale autorizzato, infatti, ce ne sono due che non lo sono. Parliamo quindi di circa il 60% di locali abusivi o senza i requisiti di sicurezza necessari per ospitare alcuni eventi" queste le parole di Roberto Carbonetti, vicepresidente nazionale di SILB FIPE, nonché presidente provinciale, che aggiunge "Ci sono amministrazioni molto attente, con le quali abbiamo ottenuto grandi risultati. Altre amministrazioni, invece, spesso lasciano correre, soprattutto nelle colline o in provincia. E noi delle associazioni ci siamo quindi scontrati contro dei muri di gomma".
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