Caritas, La Ricerca e Centro Papa Giovanni XXIII insieme nel Polo per le fragilità
Proseguono nel frattempo i lavori in via Gaspare Landi
Redazione Online
|13 ore fa

Uno scatto del cantiere in via Gaspare Landi
Caritas, Fondazione La Ricerca e Centro sociale Papa Giovanni XXIII insieme per la gestione, con il Comune, del polo per le fragilità di via Gaspare Landi.
E' il raggruppamento temporaneo d’impresa costituito da Caritas Diocesana come capofila, Fondazione La Ricerca e Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, la rete di soggetti di Terzo Settore che assicurerà, nel quadro del percorso di co-programmazione e co-progettazione attivato dal Comune di Piacenza, la gestione dei servizi che troveranno casa negli spazi riqualificati di via Gaspare Landi 8, destinati alle persone senza fissa dimora e in condizioni di grave marginalità sociale: la Stazione di Posta - operativa dal 1° luglio nella nuova collocazione - e i sei appartamenti del progetto Housing First, già a partire dal 1° maggio, dopo aver completato nei giorni scorsi il trasloco degli utenti sinora accolti in alloggi provvisori. Si tratta di servizi previsti dal piano nazionale delle politiche sociali quali interventi essenziali da assicurare da parte dei Comuni.
«Si completa così – sottolinea l’assessora al Welfare Nicoletta Corvi – un duplice traguardo previsto dal Pnrr: la ristrutturazione delle nuove abitazioni, di proprietà di Asp città di Piacenza e l’attivazione del servizio Housing First entro la data del 30 aprile. Proseguono, nel frattempo, i lavori per la messa a punto degli spazi che accoglieranno in via Landi la Stazione di Posta, che fino al 30 giugno resterà attiva con continuità nella sede attuale di via Bolzoni. Dalla base, fondamentale, del finanziamento Pnrr che ha consentito di avviare questi due percorsi così importanti a sostegno dei cittadini che vivono situazioni di forte disagio socio-economico, ora si apre una nuova sfida che affrontiamo, grazie allo strumento della co-progettazione, insieme a queste tre realtà di grande esperienza e umanità, che hanno scelto di mettere le loro competenze al servizio di una città più inclusiva e capace di prestare ascolto ai bisogni dei più fragili».
La proposta progettuale di Caritas, Fondazione La Ricerca e Centro sociale Papa Giovanni XXIII è stata considerata pienamente corrispondente non solo agli obiettivi di gestione dei due servizi, ma anche sotto il profilo della capacità di garantire un presidio completo nella zona, costruendo relazioni positive e funzionali con la rete dei servizi socio-assistenziali già attivi in quel comparto.
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