Castel San Giovanni, i ragazzi dell'"Isola che non c’è" e di "Caleidoscopio" raccontano il 2026
Presentato un coloratissimo calendario promosso dai due centri di viale Amendola
Mariangela Milani
|2 mesi fa

I ragazzi del centro diurno "Isola che non c’è" e del centro "Caleidoscopio" raccontano il 2026 con un lunario. Un calendario coloratissimo, dove protagonisti sono i loro volti, racchiusi nella miriade di fotografie che scandiscono e accompagnano i vari mesi. Le foto, scattate dagli educatori dei due centri, documentano la vita quotidiana, le tante attività che durante il corso dell’anno vengono organizzate per i ragazzi diversamente abili che frequentano i due centri di viale Amendola, a Castel San Giovanni. Centri a favore dei quali operano i volontari dell’associazione Itaca.
Il nuovo lunario documenta tutto questo, mettendo in evidenza la ricchezza di relazioni e il profumo di amicizia che si respira tra le mura dei centri e durante le attività extra.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

