Cavallerizza, dall'uovo rinasce l'uovo

Torna a splendere l'opera di Romano Bertuzzi. L'artista ha curato di persona il restauro del manufatto posato nel 2015 davanti a Eataly

Patrizia Soffientini
Patrizia Soffientini
|2 ore fa
Da sin., Lodovico Albasi, Romano Bertuzzi, Paola Gazzolo, Maria Grazia Sabato e Stefania Masarati - © Libertà/Patrizia Soffientini
Da sin., Lodovico Albasi, Romano Bertuzzi, Paola Gazzolo, Maria Grazia Sabato e Stefania Masarati - © Libertà/Patrizia Soffientini
1 MIN DI LETTURA
Una forma perfetta, una superficie che raccoglie e moltiplica la luce. Ora la bellezza del grande uovo torna intatta dopo il restauro. Alla Cavallerizza  la “Favola" dell'infanzia di Romano Bertuzzi è pronta per una seconda vita. L'opera racconta la forza generativa, l'antico mito, comune a tante culture, per il quale l'universo stesso nasce dalla schiusa dell'uovo cosmico e parla dell'esistenza come mistero. Era la mamma dell'artista, in una stanza buia e al lume di una candela in controluce, a insegnargli a riconoscere se l'uovo fosse fecondato o no. Partiva l'avventura di questo monumento alla vita, al nutrimento.
Tutto nasceva durante l'Expo 2015 sul cibo. Restaurato oggi per merito dell'artista, è il primo passo per un pieno recupero dei giardini della Cavallerizza, l'inaugurazione ufficiale sarà il 29 ottobre alle 18.30 con l'aperitivo offerto al pubblico da Eataly, "bollicine" e la sorpresa di finger food in tema, poi la cena (su prenotazione, a prezzo speciale), presente l'autore che dialogherà con il pubblico.