Centri estivi a Piacenza, per molte famiglie la spesa supera i 900 euro: «Pesano come un affitto»
Il sondaggio di Fattore Famiglia su oltre 250 nuclei: i nonni restano il principale sostegno. In 36 casi è la madre a rinunciare al lavoro o a ridurlo per seguire i figli durante l'estate

Simona Segalini
|17 ore fa

Per molte famiglie piacentine, l'estate dei figli rappresenta una sfida non solo organizzativa ma anche economica. Secondo un sondaggio realizzato da Fattore Famiglia Piacenza su oltre 250 nuclei familiari, il costo dei centri estivi può arrivare a incidere sul bilancio domestico quanto un affitto mensile.
Il dato che colpisce maggiormente riguarda la spesa sostenuta per i servizi estivi: 38 famiglie dichiarano di spendere oltre 900 euro, una cifra che può aumentare ulteriormente in presenza di più figli. Una situazione che, secondo l'associazione, mette sotto pressione molti bilanci familiari.
Per far fronte alle difficoltà, numerosi genitori si affidano al cosiddetto "welfare familiare", con i nonni che si confermano una risorsa fondamentale. L'aiuto della rete parentale è infatti una delle soluzioni più utilizzate per coprire i lunghi mesi di sospensione delle lezioni.
Molto diffusa anche l'organizzazione interna alla coppia, con ferie alternate e turni tra i genitori per garantire la presenza a casa. Tuttavia il sondaggio evidenzia un dato significativo: in 36 casi è la madre a restare a casa con i figli, contro appena 7 situazioni in cui è il padre a farsi carico della gestione quotidiana.

