Cgil, Cisl e Uil: "Torniamo a parlare di servizi e del nuovo ospedale di Piacenza"
Redazione Online
|1 anno fa

“Torniamo a parlare del nuovo ospedale di Piacenza” questo il monito dei sindacati locali che nella giornata di ieri, martedì primo ottobre, si sono riuniti per rilanciare la contrattazione con i Comuni in vista della stesura dei bilanci 2024 e per fare il punto sulla sanità e sui servizi alla persona.
Mantenimento e rafforzamento della spesa sociale, servizi alla persona, in particolare agli anziani, politiche educative e dell’infanzia, politiche della casa, trasporti, tariffe, sicurezza e lotta all’evasione fiscale. Sono i temi, da tempo “troppo sacrificati”, che i sindacati vogliono riportare al centro del dibattito pubblico rilanciando la contrattazione sociale con i Comuni in vista della presentazione dei bilanci preventivi 2024.
Lo hanno chiarito ieri i segretari generali provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Ivo Bussacchini, Michele Vaghini, Francesco Bighi insieme con i segretari generali dei sindacati pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, Claudio Malacalza, Luigi Baldini, Pasquale Negro. Senza fare mistero – e sta qui la punta di rammarico – che da troppo “si parla tanto di piazza Cittadella e dei tigli e troppo poco dei bisogni reali delle persone, degli investimenti sulla sanità e sul sociale”. Con un pesante interrogativo che viene posto: “Cosa ne è del nuovo ospedale? Non ne sappiamo più nulla”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

