Cinquant'anni di professione, festeggiate le 12 “toghe d’oro”

L’Ordine degli Avvocati ha voluto ripristinare una tradizione dal forte valore simbolico e umano: la cerimonia dedicata agli avvocati che hanno raggiunto il prestigioso

Marcello Pollastri
Marcello Pollastri
|19 ore fa
Cinquant'anni di professione, festeggiate le 12 “toghe d’oro”
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Per qualcuno sono volati e «in aula a tratti ci si diverte ancora» confida. Per altri, invece, pesano, soprattutto perché il tempo ha cambiato radicalmente l’approccio alla professione. Ma diventare “toga d’oro” è un traguardo che merita di essere celebrato.
Dopo alcuni anni di pausa, l’Ordine degli Avvocati ha voluto ripristinare una tradizione dal forte valore simbolico e umano: la cerimonia dedicata agli avvocati che hanno raggiunto il prestigioso traguardo dei cinquant’anni di professione forense. Un momento semplice ma sentito, ospitato negli eleganti spazi del Circolo dell’Unione, dove dodici professionisti piacentini sono stati premiati per una vita trascorsa tra le aule di tribunale: Sandro Miglioli, Luigi Alibrandi, Carlo Benuzzi, Guido Brigati, Antonino Cella, Paolo Fiori, Augusto Gruzza, Giorgio Reggiani, Sisto Salotti, Antonio Trabacchi, Giancarlo De Matteis e Salvatore Dattilo.
L’iniziativa ha rappresentato molto più di una consegna di riconoscimenti. È stata soprattutto l’occasione per riunire generazioni diverse di avvocati, dai giovani praticanti e professionisti alle figure storiche del foro cittadino, in un clima conviviale e di confronto. Attorno ai tavoli del Circolo si sono intrecciati ricordi, esperienze e riflessioni sul mestiere dell’avvocato, profondamente cambiato negli ultimi decenni: dalla trasformazione del processo alle nuove tecnologie, fino a un diverso rapporto con i clienti e con la società.