Coppia ferma a Dubai e il trapianto a rischio: «Corsa contro il tempo»
Apprensione per il padre, in attesa di trapianto con il midollo della figlia, ricoverato nel reparto di Ematologia dell'ospedale di Piacenza
Marcello Pollastri
|7 mesi fa

La guerra scoppiata in Medio Oriente rischia di compromettere un trapianto di midollo decisivo per le sorti di un piacentino affetto da leucemia acuta. La figlia, unica donatrice compatibile, è rimasta bloccata con il marito e i due figli a Dubai e al momento non sa quando potrà rientrare in Italia, a Piacenza. Quella che doveva essere una semplice sosta tecnica si è trasformata in una corsa contro il tempo, con l’angoscia che cresce di ora in ora.
«Sì, è davvero una corsa contro il tempo - racconta al telefono Marcello, il marito della donatrice - sono ore di grande apprensione. Saremmo dovuti essere in Italia il 28. Viviamo in Australia e qui a Dubai dovevamo solo fare scalo».
Proprio durante quelle tredici ore di viaggio lo scenario internazionale è precipitato, con l’escalation militare in Iran, e l’attacco sferrato dagli Stati Uniti e da Israele. «Lo abbiamo saputo solo una volta atterrati - prosegue - e da quel giorno siamo bloccati qui. I voli sono stati cancellati o riprogrammati di continuo e nessuno ci sa dire, al momento, quando potremo ripartire».
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