Crac Aghito Zambonini a Fiorenzuola, 30 milioni di debiti e 370 creditori: operai in attesa degli stipendi

Oltre 80 lavoratori aspettano arretrati e Tfr. Dal 5 novembre le udienze al Tribunale di Padova. Respinte per ora anche le richieste economiche dei vertici aziendali.

Paola Brianti
Paola Brianti
|2 ore fa
Lo stabilimento della Aghito Zambonini in via Spinazzi a Fiorenzuola
Lo stabilimento della Aghito Zambonini in via Spinazzi a Fiorenzuola
1 MIN DI LETTURA
Un passivo di circa 30 milioni di euro, 370 creditori e oltre 80 lavoratori che attendono stipendi arretrati, tredicesime e Tfr. È il quadro della liquidazione giudiziale di Aghito Zambonini (poi Aza Corp), storica azienda delle facciate in vetro di Fiorenzuola. Il progetto di stato passivo sarà esaminato dal Tribunale di Padova in tre udienze, a partire dal 5 novembre.
I curatori hanno riconosciuto come privilegiati i crediti dei dipendenti per le spettanze arretrate, ma classificato come chirografaria la parte relativa al welfare aziendale, scelta che la Fiom potrebbe contestare.
Verifiche rigorose anche sulle richieste di banche e fornitori: tra questi Hydro Building Systems, con 1,5 milioni di euro vantati, e diverse imprese piacentine. Sono state per ora escluse anche le domande di Ettore ed Ezio Zambonini, rispettivamente per 254mila e 118mila euro, sulla base di contestazioni riguardanti la gestione societaria. La partita resta aperta davanti ai giudici.