Scuola, arrivano due nuovi presidi: «Ma per il Piacentino non bastano»
Zanelletti e Scotti tra le novità del prossimo anno scolastico, mentre i sindacati denunciano ancora istituti senza dirigente titolare e chiedono stabilità
Filippo Lezoli
|1 ora fa

Due nuovi dirigenti entrano nel novero di chi gestirà gli istituti scolastici piacentini. Nell’anno che da settembre vedrà la riorganizzazione della rete scolastica, con otto istituti comprensivi nella nostra città, novità di cui tanto si è discusso durante gli ultimi mesi, entrano la piacentina Graziana Zanelletti, che giunge dall’Ic di Casalpusterlengo e che già era stata docente a Podenzano, e Barbara Scotti, sino allo scorso anno l’Ic di Vignale Monferrato ed ex docente di lettere al Casaroli di Castel San Giovanni, che in Piemonte aveva anche una reggenza. La prima dirigerà in città l’Istituto comprensivo 7; la seconda l’istituto Gandhi di Rottofreno.
Lascia invece il nostro territorio la dirigente scolastica Isabella Spurio che ha diretto l’Ic di Fiorenzuola per 3 anni, che si accaserà nella propria città, a Fabriano (Marche), dove andrà a dirigere un altro comprensivo. Trasferimento anche per Antonino Furnari, che dopo avere diretto il VII Circolo per tre anni e quest’anno anche l’VIII Circolo sarà chiamato a rivestire il suo ruolo in Toscana. Per quanto riguarda gli istituti comprensivi piacentini, il sesto resta senza titolari. «Anche quest’anno il valzer della mobilità dei dirigenti scolastici lascia Piacenza con troppe sedie vuote, destinate all’ennesimo e insostenibile ricorso alle reggenze». È il pensiero di Giovanni Zavattoni (Flc Cgil) dopo la nomina dei dirigenti scolastici. «Ribadiamo con forza - aggiunge il sindacalista - che per garantire continuità, stabilità e una reale qualità dell’offerta formativa, ogni scuola deve avere il proprio dirigente scolastico titolare».

