Non vuole mostrare i documenti, aggredisce gli agenti

Viaggiava su un autobus fino a quando i controllori gli hanno chiesto il biglietto della corsa. Ne è seguita una discussione ed è sceso dal pullman dove è stato fermato dalla polizia locale

Ermanno Mariani
|11 ore fa
Non vuole mostrare i documenti, aggredisce gli agenti
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Un ispettore e un agente scelto della polizia locale di Piacenza sono stati aggrediti da un giovane nigeriano che non aveva pagato il biglietto dell’autobus e che non voleva saperne di pagare la multa. I due poliziotti sono stati portati all'ospedale in ambulanza, l'ispettore per una sospetta frattura del setto nasale e l’agente per sospette fratture costali. È accaduto intorno alle 13 di lunedì 16 febbraio a Barriera Roma a Piacenza. Protagonista dell'episodio un giovane nigeriano, alto oltre un metro e ottanta centimetri e dalla corporatura robusta. Viaggiava sull’autobus di Seta fino a quando i controllori gli hanno chiesto il biglietto della corsa. Ne è subito seguita una discussione. Il nigeriano non ha voluto mostrare i propri documenti ed è fuggito dal bus, spingendo a viva forza gli altri passeggeri e facendo cadere anche un bambino.
Giunto sulla strada, è stato intercettato da una pattuglia della polizia locale, la cui attenzione era stata richiamata dai controllori di Seta. Gli agenti lo hanno fermato, gli hanno chiesto i documenti e le generalità, ma il nigeriano si è rifiutato di soddisfare le richieste (peraltro assolutamente consuete) degli agenti. Ha poi colpito al volto l'ispettore, probabilmente con una testata, facendolo perdere l’equilibrio e facendolo cadere, trascinando anche l'agente scelto. Alcuni testimoni affermano che, dopo aver aggredito l'ispettore, il giovane ha colpito anche l'agente scelto facendolo cadere a terra.
Alla fine, il nigeriano è stato bloccato, ma per fermarlo sono state necessarie tre pattuglie della polizia locale e gli agenti della polizia di Stato. È stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché per il rifiuto di declinare le proprie generalità.