Resta grave la bimba che ha rischiato di annegare a Calendasco
La piccola di 5 anni è ricoverata in rianimazione all'ospedale di Bergamo, dove è arrivata in elicottero. Il gestore della piscina: tutto in un minuto
Cristian Brusamonti
|3 ore fa

L'elisoccorso ha trasportato la bambina all'ospedale di Bergamo- © Libertà/Massimo Bersani
Restano critiche, ma si registrano piccoli segnali di miglioramento per la bambina di 5 anni che sabato, 25 luglio 2026, ha rischiato di annegare nella piscina comunale di Calendasco. La piccola è ricoverata in Rianimazione all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è arrivata in elicottero, e la prognosi resta riservata.

La bambina era finita sul fondo della vasca, probabilmente a causa di una congestione, ma il bagnino Alessandro Di Marzo l'ha individuata immediatamente e l'ha riportata a riva. Con l'aiuto di alcune ostetriche presenti in piscina è stata rianimata, senza necessità di utilizzare il defibrillatore.

Il gestore Gianfranco Boselli e il bagnino hanno raggiunto l'ospedale per incontrare la famiglia. «Siamo ancora molto scossi, ma ora conta solo che la bambina stia bene», ha detto Boselli, spiegando che dalle immagini delle telecamere emerge come l'intera emergenza si sia consumata nell'arco di un solo minuto.

