Le ostetriche al primo giorno di vacanza e il bagnino: "Ce l'abbiamo messa tutta per aiutare la bimba in piscina"
Parlano i primi a soccorrere la piccola di soli 5 anni che ha avuto una congestione in piscina a Calendasco ieri. E' stata ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Bergamo.

Elisa Malacalza
|2 ore fa

Le ostetriche Erica, Elena, Elisa intervenute in piscina con altre colleghe
Solo una decina di giorni fa, in piscina a Calendasco erano stati organizzati i corsi di rianimazione cardiopolmonare, in caso di emergenza; e tutti avevano detto "Speriamo di non dover mai usare questi consigli". Invece ieri sono serviti, tantissimo: verso le 17 di ieri il bagnino Alessandro Di Marzo, 52 anni, si è accorto che una bimba di soli cinque anni era sul fondo della vasca. Un incubo. "A volte i bimbi giocano a immergersi, ma era evidente che il suo non fosse un gioco purtroppo. Mi sono tuffato subito, sì, mentre un collega era già pronto sul bordo ad aiutarmi", spiega Alessandro, mentre la piccola si trova ricoverata all'ospedale di Bergamo in gravi condizioni. "Sono corso a prendere il defibrillatore e il pallone per la rianimazione pediatrica. Mentre correvo, gridavo di chiamare il 118".
Quelle urla sono state sentite da un gruppo di cinque ostetriche al bar della piscina. "Era il nostro primo giorno in piscina dall’inizio dell’estate", dice Elena Galba. Il gruppo di ostetriche è volato verso la vasca, chiedendo se servisse aiuto. "Ho iniziato il massaggio cardiaco, e abbiamo cercato di togliere alla piccola il cibo che impediva la sua respirazione. Il battito era bassissimo", sottolinea Elena. "Abbiamo cercato di fare il possibile, mettendola sul lato per recuperare ossigeno".

Tutto intorno, intanto, nessuno è riuscito più a fiatare fino all’arrivo dei soccorritori del 118 sull’automedica: con una cannula hanno disostruito le vie respiratorie della piccola e l’hanno stabilizzata, supportati dalla Croce rossa. Secondo quanto è stato possibile apprendere, la bambina potrebbe avere avuto una congestione in acqua ed è rimasta sul fondo meno di un minuto: quanto basta, però, per rendere gravissima la situazione. Fatale, se non ci fosse stato l’occhio attento del bagnino e il pronto intervento delle ostetriche fino all'arrivo del 118.


