Dalla scuola al Senato, il viaggio degli studenti piacentini

Due giorni a Roma per 19 studenti di Podenzano e San Giorgio

Nadia Plucani
|3 ore fa
Roma: il gruppo delle giunte comunali di Podenzano e San Giorgio davanti al Senato: i due sindaci con le fasce tricolori
Roma: il gruppo delle giunte comunali di Podenzano e San Giorgio davanti al Senato: i due sindaci con le fasce tricolori
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Due giorni nella capitale, 40mila passi e un’esperienza che sicuramente rimarrà negli occhi e nel cuore di 19 studenti delle scuole medie di Podenzano e San Giorgio. I sindaci dei ragazzi, con la giunta ed il consiglio comunale della “Parini” di Podenzano e della “Ghittoni” di San Giorgio sono andati in trasferta, lunedì 4 e martedì 5 maggio, per conoscere più da vicino dove vengono esercitati i tre poteri dello Stato e da dove proviene la democrazia.
Sono stati accompagnati a visitare il Senato; questo era il fulcro del loro viaggio, organizzato per il secondo anno dall’istituto comprensivo “Parini” (che comprende le scuole di Podenzano e San Giorgio). In abiti decisamente eleganti, i ragazzi sono entrati a Palazzo Madama per una visita alle sale e all’emiciclo («che sembra più grande quando lo si vede in tv»), recependo le informazioni sul suo funzionamento,sui lavori dell’assemblea e conoscendo dove si siedono il presidente Larussa, i membri del governo, o la senatrice a vita Liliana Segre.
Martedì un secondo momento al Senato, questa volta a Palazzo Cenci, per l’incontro con la senatrice podenzanese Elena Murelli che ha dedicato loro un’ora prima di tornare in commissione plenaria e subito dopo partire per Bruxelles. «Quando la senatrice ha parlato delle sedute ho avuto un dejà vu - dice Nikola Banskoliev, sindaco dei ragazzi di Podenzano, eletto in febbraio 2026 -, mi sono venute in mente le nostre prime sedute del consiglio dei ragazzi. Mi ha colpito la complessità della “macchina” parlamentare, del processo lungo e complicato di una legge o di un decreto. Lo abbiamo visto nel nostro piccolo quando siamo andati a parlare con il sindaco di Podenzano, che ci vuole del tempo prima che si possa mettere in pratica qualsiasi cosa. Non si possono schioccare le dita e avere le cose pronte».