Defibrillatore al Corpus Domini grazie alla vendita delle borse homemade
Redazione Online
|1 anno fa

Fuori dalla chiesa del Corpus Domini c’è un defibrillatore: a donarlo, grazie alla vendita delle loro borse homemade, sono Cristina Perazzoli, Annalisa Scali e Adriana Teora che si sono presentate alla messa, celebrata dal parroco don Pier Giovanni Cacchioli: proprio lui ha voluto che il defibrillatore fosse posizionato all’esterno in modo da essere a disposizione della comunità.
“Mi auguro che nessuno ne abbia mai bisogno, ma qualora servisse sarà lì” ha spiegato.
“L’idea è partita da Cristina – spiegano Annalisa e Adriana – è stata lei a coinvolgerci: abbiamo pensato di iniziare a fare delle borse utilizzando del materiale riciclato e così è nato il nostro gruppo di hobbiste che si chiama Laboratorio KiKi”.
“L’idea è partita da Cristina – spiegano Annalisa e Adriana – è stata lei a coinvolgerci: abbiamo pensato di iniziare a fare delle borse utilizzando del materiale riciclato e così è nato il nostro gruppo di hobbiste che si chiama Laboratorio KiKi”.
Presente alla cerimonia, in rappresentanza di Progetto Vita, anche il consigliere Ernesto Grillo: “Assistiamo oggi a un’iniziativa importante – ha spiegato – importante perché questo gruppo ha donato un defibrillatore e per volontà della parrocchia si è deciso di installarlo all’esterno in modo da renderlo disponibile a tutto il quartiere. Come Progetto vita metteremo a disposizione i nostri istruttori per organizzare un corso di formazione”.
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